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venerdì 19 dicembre 2014

Milano e Google per l’Expo 2015

Inizia il conto alla rovescia. L’Expo 2015 è alle porte e per far sì che gli spostamenti dei tanti italiani e cittadini del mondo, che arriveranno appositamente per l’evento, non sia difficoltoso, Google e Milano si alleano in maniera proficua.

Arriva Google Transit!

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lunedì 21 settembre 2009

Treno deraglia a Milano centrale: poteva esserci una strage

Si è sentito un forte boato.
“Eravamo a letto davanti alla tv… pensavamo al terremoto, poi ci siamo affacciati e abbiamo visto tutto il cortile riempito di fumo. Quando si è diradato, non credevamo ai nostri occhi: c’erano due vagoni davanti alla finestra, uno sull’altro.”
Il tutto è accaduto ieri sera verso le 11 e mezza e davanti gli occhi increduli di alcuni cittadini milanesi: un treno è deragliato nei pressi dello svincolo ferroviario di viale Monza, abbattendo alcuni dei pali dell’alimentazione elettrica dei treni.

Due carrozze sono uscite dai binari e sono cadute nel cortile di un palazzo.
Il macchinista è rimasto lievemente contuso, ma per un pelo si è evitata una tragedia: fortunatamente il treno era vuoto e nel cortile non c’era nessuno. Inoltre un altro treno che si stava dirigendo verso il convoglio è riuscito a fermarsi in tempo.

La paura è stata tanta. Sul luogo dell’incidente sono arrivati immediatamente i vigili del fuoco.

Le Ferrovie dello Stato hanno dichiarato alla stampa che al momento del sinistro ”tutte le apparecchiature di stazione funzionavano regolarmente e che l’infrastruttura ferroviaria era in condizioni ottimali.”
Tuttavia sia la regione Lombardia, sia le FS hanno aperto un’inchiesta per verificare le cause che hanno provocato il deragliamento del convoglio.
Da una prima ricostruzione pare che il macchinista abbia superato un segnale rosso di stop.
La polfer ha esplicitato che è possibile che “il treno abbia imboccato un binario sbagliato per via di un errore umano su una frenatura.”
Il Codacons denuncia ancora una volta come i controlli sulla sicurezza effettuati dall’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) siano insufficienti.
Nella mattinata di oggi ci sono stati ritardi per via del ripristino dell’area e la circolazione ferroviaria diretta verso Milano centrale è stata limitata.

giovedì 8 gennaio 2009

Maltempo: la pioggia sta sciogliendo la neve

Ha smesso di nevicare ieri sera a Torino e la situazione è in via di miglioramento anche a Milano, perché le precipitazioni stanno favorendo lo scioglimento della neve.

Il manto di neve bianca che ricopriva ogni angolo della città si sta dileguando lentamente, grazie all’azione della pioggia, che sta bagnando da ieri sera le strade di Torino e di Milano, dove oggi la circolazione è decisamente più fluida.
L'emergenza, quindi, nelle città del nord-ovest è per ora in via di superamento, perché le strade saranno presto sgomberate naturalmente dalla pioggia, oltre che dai mezzi spazzaneve e spargisale che operano da ieri sera anche nei nodi autostradali, grazie all'arrivo di rifornimenti speciali di sale dal porto di Genova e di Savona.

Tuttavia sia a Torino, sia in provincia le scuole sono rimaste chiuse nella giornata odierna, in via precauzionale. In alcune province rimarranno chiuse anche domani e sabato.
Il tutto anche perché erano nate forti polemiche correlate alla decisione del Comune di Torino di mantenere regolare l’apertura delle scuole, il 7 gennaio 2009, dopo il ponte natalizio.
Molti genitori, difatti, ieri, si erano lamentati perché le strade erano impraticabili, i marciapiedi erano ghiacciati e nelle scuole mancava il personale, che a causa dell’abbondante nevicata non era riuscito a recarsi al lavoro.
Quindi, i bambini, in un gran numero di istituti statali a tempo pieno, si erano trovati senza assistenza e in alcuni casi a dover pranzare persino con un gran ritardo a causa del non arrivo dei rifornimenti mensa.
"Fortunatamente" nella maggior parte delle scuole le aule erano semi-deserte.
Per i prossimi giorni è prevista ancora una nuova ondata di gelo.
Gli inviati di Italianotizie.it nel nord-ovest vi informeranno degli ulteriori sviluppi in tempo reale.


Foto © Comune di Torino.

Italianotizie.it

lunedì 29 settembre 2008

UniTre è Cultura in Fermento

Brindiamo al nuovo anno accademico: l'UniTre, ossia l'Università della Terza Età di Milano, punta sulle "Culture in Fermento".

L'UniTre, ossia l'Università della Terza Età di Milano, vuole brindare al nuovo anno accademico nel vero senso del termine.
Infatti è stato organizzato ed è previsto per le giornate che vanno dal primo al cinque ottobre, in Piazza Adolfo Beria d'Argentine, Zona Sant'Ambrogio, un brindisi collettivo.
Un brindisi al nuovo anno di studi, che non solo permetterà a coloro che saranno interessati di conoscere il programma universitario offerto da UniTre, ma anche favorirà un confronto tra gli studenti universitari del Politecnico di Milano, Facoltà del Design, e gli studenti di UniTre, che stanno promuovendo l'incontro denominato "Culture in Fermento".

I vini che potranno essere sorseggiati di fronte alla cultura sono Nero d'Avola Passo delle Mule del Duca di Salaparuta, Est!Est!!Est!!! di Mazziotti, Moscato Farfarello Docg, Barbera d'Asti, Vermentino di Sardegna, Cannonau, Strade Insolia e Roussou U Tabarka.

E... ora per le strade si sente già l'aria di festa, visto che l'evento sta venendo pubblicizzato attraverso l'esposizione di 50 botti per le varie vie e piazze della città di Milano.
Questo incontro enogastronomico ha come obiettivo quello di presentare i 300 nuovi corsi, che saranno inseriti da quest'anno nel già ricco programma universitario di UniTre, un'università diversa dalle altre, che mira alla formazione, al divertimento e ad un contatto intergenerazionale.
Infatti UniTre, in realtà, è qualcosa in più di una semplice università, perché ai corsi presentati si può iscrivere chiunque, anche chi non ha un titolo di studio adeguato per accedere ad un corso universitario, pagando una quota associativa di 200 euro annuali.
In questo modo l’università diventa un luogo dove lo studio è fine a se stesso ed è quindi passione.

Per chi è interessato ad ulteriori informazioni: Culture in Fermento