E’ capitato su Facebook, sul famoso social network che proprio ieri ha compiuto il suo sesto compleanno, e forse quello che abbiamo individuato è soltanto uno dei molti casi che accadono quotidianamente nel mondo virtuale: un gruppo che dalla facciata si proclamava sostenitore di una causa vera e propria è falso.
Entrati nel gruppo, a cui magari qualcuno si è iscritto dando considerazione soltanto al titolo: “aiutiamo i bambini con un tumore, condividi se hai un cuore”, ci siamo immediatamente accorti di esserci inoltrati in una realtà terrificante, segnalata anche da coloro che si erano inizialmente iscritti alla pagina con le migliori intenzioni, ossia quelle di sostenere i bambini malati e di sensibilizzare la gente nei confronti di questi piccoli senza un futuro certo.
Tra i vari messaggi che si leggono sulla pagina, difatti, ne possiamo individuare molti e scritti a caratteri cubitali, che incentivano gli utenti, ignari, a disiscriversi.
A dare questi messaggi di allarme sono alcuni utenti Facebook, che si sono resi conto di dove sono finiti: in una setta, in un gruppo satanico.
“Usciteeee, dovete uscire tutti, spargete la voce, avvisate gli altri vostri amici, ma uscite tutti.” è questo uno dei tanti messaggi che si legge contro il gruppo.
Gruppo ideato da un fondatore non rintracciabile neanche sotto il suo falso nome di “Teresa Cesaro”.
Gruppo pieno di messaggi che inneggiano alla violenza.
Vi vogliamo dare soltanto alcune piccole dimostrazioni per farvi rendere conto realmente del contenuto soggiacente, sensibilmente diverso rispetto a quello che è espresso dal titolo del gruppo.
Contenuto che si può rintracciare leggendo sulla medesima bacheca: “io sono favorevole a sacrificare i piccoletti in onore di qualche rito satanico nei migliori boschi dei dintorni di Varese: i signori Sapone e Leoni saranno molto felici!”;
“Voglio almeno 3 cavie entro 5 minuti…” con bestemmie a seguire.
“…i bambini marciranno tutti conficcati da stalagmiti e i loro pezzi marci saranno cosparsi per tutto l’inferno.”
“Salve è qui che si prenotano i bambini morti di Haiti?”
Noi della redazione di Italianotizie.it siamo rimasti senza parole, ma volevamo denunciare pubblicamente la presenza di gruppi di questo tipo.
Questo gruppo è nato per “scherzare” sulle disgrazie che colpiscono l’umanità, inneggia alla violenza e inveisce contro Dio.
Questo gruppo non dovrebbe esistere in una società come la nostra, però tuttavia ci conferma l’esistenza di una realtà nascosta, già presentata attraverso alcune tragedie che ci sono giunte attraverso i media.
Ci presenta una nicchia di persone che ha idee malate e cospira contro i più deboli.
Gli utenti contro il gruppo dichiarano di averlo segnalato già alla polizia postale. Speriamo che siano presi i giusti provvedimenti verso questi soggetti che hanno ideato il gruppo e che hanno dimostrato una crudeltà inaudita.
Segnaliamo il link per denunciare: Polizia di Stato
Vi segnaliamo anche il link del gruppo satanico presentato sotto false spoglie: gruppo satanico
Visualizzazione post con etichetta facebook. Mostra tutti i post
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sabato 6 febbraio 2010
mercoledì 28 ottobre 2009
Facebook crea un cimitero virtuale
Mancano soltanto pochi giorni al 2 novebre, giorno di commemorazione dei defunti e per questa occasione Facebook decide di creare un cimitero online.Un cimitero raggiungibile con un click, dove risiederà virtualmente chi ci abbandonato nella vita reale e aveva con noi un legame anche tramite il famoso social network.
Questa novità apparentemente un po’ macabra, se presa sotto altri punti di vista, è stata propugnata da Max Kelly, responsabile della sicurezza del sito, che dopo la morte del suo migliore amico, coinvolto anche esso nella relizzazione dello stesso, ha deciso di mantenerne il profilo su Facebook.
La pagina personale dei soggetti passati a miglior vita non sarà più rintracciabile sul motore di ricerca interno a Facebook e nè tra i suggerimenti di amicizia, ma sarà visibile soltanto agli utenti iscritti al servizio che avevano legami di amicizia con i defunti, quand’erano in vita e tramite il social network. Inoltre sarà graficamente diversa e la sua preservazione potrà essere richiesta dalla famiglia, soltanto attraverso l’esibizione dei documenti relativi al decesso.
Tramite questa nuova pagina l’utente deceduto potrà essere ricordato con amore e rispetto, attraverso video, foto, frasi che lo descrivono e lo raccontano, senza denigrarlo e senza offenderne famiglia.
Max Kelly ha dichiarato a questo proposito che "quando qualcuno ci lascia, non vanno via i suoi ricordi e le sue amicizie. Per riflettere questa realtà, abbiamo avuto l’idea di profili in memoria come un posto dove la gente possa condividere i propri ricordi delle persone scomparse."
Facebook, che in questi ultimi anni ha creato una vera e propria comunità virtuale, dove tutti gli utenti iscritti possono entrare in relazione tra di loro, aderire a gruppi e cause, superando totalmente le barriere spaziali, in questo modo, con la creazione di questo cimitero, tenta di oltrepassare anche la morte.
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giovedì 11 giugno 2009
Facebook: arrivano gli Url personalizzati e Facebook.it
È da un po' di mesi che Facebook, il famosissimo social network, sta dando il via a varie innovazioni del proprio portale.La prossima? L'Url personalizzato.
E per gli italiani c'è Facebook.it
È iniziato il conto alla rovescia. Manca soltanto un giorno alla realizzazione vera e propria dell'importante innovazione annunciata da Facebook, il famosissimo social network che ha spopolato e sta spopolando sul web.
Da domani tutti gli utenti Internet iscritti al servizio potranno crearsi un Url personalizzato, ossia avranno la possibilità di sostituire la componente alfanumerica del proprio indirizzo Facebook con il proprio nome o con uno pseudonimo.
L'Url, annuncia lo staff, dovrà essere scelto con molta cura dagli utenti, perché non potrà essere modificato.
La maggior parte degli utenti di Facebook sembra soddisfatto dell'iniziativa anche se una buona parte, che ha espresso la propria opinione sul blog, non ne vede l'utilità.
Tuttavia, indipendentemente dalle opinioni degli users, iniziano ad emergere anche alcuni problemi correlati all'introduzione dei vanity url: un problema fondamentale è legato al cybersquatting, ossia alla possibilità che alcuni utenti puntino sul sfruttare degli Url che dovrebbero appartenere ad altri soggetti, come aziende o persone di spicco, per avere più click sul proprio profilo; un altro grande e non ultimo problema sarà quello degli omonimi, perché, come si sa, non potranno esistere due Url identici.
Facebook ha cercato risolvere a suo modo entrambi i problemi:
per quanto riguarda il problema degli omonimi, verranno offerte varie alternative di combinazione nome-cognome agli utenti, come del resto fanno già altri social network; invece per quanto riguarda il problema del cybersquatting, Facebook ha puntato sul permettere a coloro che detengono un logo di pre-registrarlo e ha bloccato la possibilità agli users che si sono registrati dopo il 9 giugno 2009 di crearsi un Url personalizzato.
In aggiunta, grazie all’azione del Centro risoluzione dispute domini (Crdd), noi in Italia vedremo cambiare il nostro indirizzo Facebook anche per quanto riguarda il dot com, perché avremo il nuovo Facebook.it che fino a pochi giorni fa era in mano al cybersquatter John Micheal Preston, che lo utilizzava per scopi di lucro a scapito del social network.
Ulteriori informazioni: Blog di Facebook; Aumentano i cybersquatter? Difendiamoci dai truffatori del web.
Italianotizie.it
giovedì 5 marzo 2009
Facebook cambia. Ecco le novità
Arriverà l'11 marzo la nuova versione del famosissimo Social Network.Un numero illimitato di amici, maggiore facilità nel rintracciare gli aggiornamenti, uno spazio per esprimere al massimo se stessi. Sarà così il nuovo Facebook, uno dei più utilizzati e conosciuti Social Network, che dalla prossima settimana si rinnoverà totalmente, diventando in grado di permettere un contatto tra un'infinità di utenti.
Il tutto è stato annunciato in questi giorni dal suo fondatore, Mark Zukerberg, che ha dichiarato che a causa dell'incremento sempre maggiore degli users, sul celeberrimo network, era necessario effettuare delle modifiche, ossia delle migliorie per rendere il servizio più accessibile e fruibile da parte di tutti.
La prima novità che verrà inserita a partire dall’11 marzo 2009 riguarderà proprio la lista degli amici, che potrà diventare illimitata.
Difatti sarà abolito il limite dei 5.000 utenti come amici, imposto precedentemente, e sarà data la possibilità a chiunque di ampliare le proprie conoscenze. Questa miglioria andrà a favore soprattutto dei personaggi di spicco o delle organizzazioni e delle associazioni che vorrebbero usare il Social Network per comunicare con una moltitudine.
Perciò, per esempio, potranno finalmente avere un pubblico illimitato il Presidente americano Barack Obama, il Presidente francese Nicolas Sarkozy e il gruppo degli U2.
La seconda novità introdotta riguarderà il refresh ossia il ricaricamento della pagina: dalla prossima settimana infatti il refresh sarà immediato.
Gli altri cambiamenti?
Verranno previsti dei filtri che potranno essere personalizzati dagli utenti e che permetteranno ai medesimi, iscritti al Social Network, di decidere quale genere di aggiornamenti visualizzare e quali evitare: fotografie dell’amico A, i testi e le sensazioni pubblicate dall’amico B.
Lo stream invece faciliterà gli iscritti nell'individuazione di tutti i post inviati e pubblicati dagli amici.
E infine le Highlights daranno la possibilità di visualizzare il meglio delle news presenti, scelte da Facebook, e collegabili ai nostri interessi.
Ma non finisce qui.
Facebook, nato nel 2004 come una semplice rubrica, diventerà anche un modo per collegarsi al mondo del lavoro.
Infatti ogni utente potrà avere una propria pagina per presentarsi alle aziende: una pagina pubblica, che si distinguerà da quella personale privata.
E così, facendo sue anche le caratteristiche peculiari di altri Social Network, Facebook forse acquisterà ancora una volta una maggiore influenza nel mondo della comunicazione su web.
Però stiamo attenti a non esagerare, perché il rischio di una dipendenza assoluta è alle porte.
Ecco le novità sul blog di Facebook: Improving Your Ability to Share and Connect
La nuova homepage: Facebook
Italianotizie.it
lunedì 8 dicembre 2008
Facebook: attenti al virus Koobface
È approdato su Facebook un nuovo virus che cerca di impossessarsi dei dati sensibili degli utenti: il suo nome è Koobface e agisce approfittando della curiosità altrui.È stato chiamato Koobface il nuovo virus che sta cercando di insinuarsi tra gli utenti di Facebook. Lo stratagemma?
Gli hacker l'hanno pensata così: prima di tutto inviano una mail a degli utenti, ossia alle loro vittime, proponendo loro la visualizzazione di un video in un modo alquanto persuasivo e naturalmente spacciandosi per uno dei loro amici.
I messaggi inviati sono di questo genere: "Visualizza questo video, c'eri anche tu." o "Ecco il video segreto di Tom."
Sotto questo messaggio gli hacker non hanno dimenticato di lasciare un link, che porta il soggetto, ignaro di tutto, ma così curioso da non esitare nell'evitare il click, in una pagina di YouTube, dove gli viene proposto di scaricare un aggiornamento del software Flash Player, necessario per la visione del clip.
Sicuramente un utente che è arrivato fino a questo punto deciderà di tentare nello scaricare l’aggiornamento, ma, appena lo farà, scaricherà il virus che sarà installato completamente sul suo computer, non appena comparirà sullo schermo il seguente messaggio: "Error installing Flash Update. Please contact support."
Sono già caduti nella trappola parecchi giornalisti di Chicago, tutti interconessi tra di loro.
Il virus ha lo scopo di impossessarsi dei dati personali degli utenti e l'unica soluzione per evitarlo è chiedere conferma ad un amico prima di andare a visualizzare un video.
Lo Staff di Facebook tuttavia sta cercando di ovviare a questi problemi, proponendo delle possibili soluzioni sulla pagina dedicata alla Security: Facebook Security
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