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lunedì 14 settembre 2009

Influenza A? Nessuna preoccupazione

L’influenza A/H1N1 è meno pericolosa di quello che si poteva immaginare, a confermarlo sono i dati che sono giunti al Ministero della Salute, in questi giorni, dati che catalogano l’influenza A come qualsiasi altra influenza. Per ora sono state colpite all’incirca 7 mila persone e secondo le previsioni del Viceministro della Salute, Ferruccio Fazio, “alla fine della pandemia i casi gravi saranno un paio di centinaia.”

Quindi, come ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, “le scuole inizieranno regolarmente e le vacanze natalizie saranno di durata normale.”

Tuttavia “sarà avviata all’interno delle scuole una campagna di comunicazione sui comportamenti corretti da tenere.”
Comportamenti di prevenzione che dovranno essere seguiti da tutti gli studenti che avranno l’impegno di rispettare sempre e comunque le norme di igiene personale con qualche accortezza in più:
-lavarsi accuratamente le mani utilizzando il sapone;
-coprirsi la bocca con un fazzoletto di carta quando si tossisce o starnutisce, fazzoletto da gettare successivamente nel cestino;
-non scambiare cibo con altri studenti;
-non toccarsi gli occhi, il naso e la bocca con le mani non lavate.

Entro la prossima settimana ci sarà l’ordinanza per le vaccinazioni.

giovedì, settembre 10, 2009

Italianotizie.it

Influenza A: tre casi sospetti su Costa Concordia

Erano le tre di pomeriggio e come ogni domenica la nave da crociera Costa Concordia era ormeggiata al porto di Savona.

Aveva appena terminato una viaggio nel Mediterraneo, un viaggio tranquillo anche perché il mare era una tavola, per via della tramontana e il sole faceva capolino tra le nuvole.
Tuttavia, purtroppo, questa tranquillità era solo apparente perché durante il viaggio una ventina di persone si era presentata allo staff medico con la febbre.

Passeggieri che sono stati sottoposti al tampone immediatamente: “ci sono tre casi sospetti, mentre gli altri sono risultati negativi.”

C’è stato un attimo di panico, ma il tutto non è stato reso noto subito agli altri passeggieri, per evitare ulteriori tensioni, e i tre soggetti individuati, due savonesi e un napoletano, sono stati sbarcati dalla nave in completa sicurezza e ricoverati presso l’ospedale San Paolo di Savona.

Per evitare di incontrare l’influenza suina è stato raccomandato ancora una volta di rispettare le norme di igiene personale.

Costa Crociere rassicura i cittadini dichiarando che “sono state poste in essere tutte le misure sanitarie per garantire la massima sicurezza: tutte le navi della flotta Costa stanno svolgendo nella più completa normalità il programma di crociere, inclusa quella di Costa Concordia, che a Savona ha ricevuto dalle autorità sanitarie locali l’autorizzazione a imbarcare e sbarcare tutti gli ospiti previsti prima di lasciare il porto.”

lunedì, agosto 31, 2009

Italianotizie.it

Influenza A: il virus si fa più pericoloso

Sembrava un semplice virus influenzale, ma non è così: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha comunicato in un bollettino che il virus A è sempre più pericoloso e che è in arrivo un nuovo ceppo che, attaccando direttamente i polmoni, provoca danni al sistema respiratorio.

Il primo caso grave in Italia si è registrato a Parma, dove un giovane ventiquattrenne, colpito dall’influenza suina, è stato ricoverato il 22 agosto, presso l’ospedale San Gerardo dei Tintori di Monza.

Il ragazzo confermano i medici non era ritornato dall’estero e non era affetto da malattie croniche, tuttavia ora “è stato sedato, intubato e collegato a una macchina cuore-polmone in dialisi continua (ultrafiltrazione).”
Si era presentato presso l’ospedale Maggiore di Parma con sintomi influenzali e febbre a 38 e inizialmente era stato rimandato a casa, poi, ripresentatosi con sintomi più gravi, è stato trasferito a Monza

Il termine tecnico per definire la sua situazione di salute è “sindrome da distress respiratorio dell’adulto, ossia una delle rare complicazioni di numerose infezioni virali, compresa quella dell’A/H1N1.”
La situazione del giovane è grave, ma per ora stabile e i medici sembrano fiduciosi in una sua pronta guarigione.

Le condizioni del ragazzo pre-influenzali confermano la tesi dell’Oms secondo cui i soggetti che potranno essere contagiati dal virus A potrebbero essere addirittura persone in condizioni di salute ottimali.
I trattamenti purtroppo saranno molto costosi, perché questa forma aggravata dell’influenza “impone lunghi ricoveri nei reparti intensiva di strutture specializzate.”

Le dichiarazioni dell’Oms hanno creato un po’ di scompiglio, ma, nonostante ciò, il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, e il direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza, hanno cercato di rassicurare i cittadini dichiarando che era noto che “questa influenza non era a rischio zero e lo dimostra la massima attenzione con cui tutti ne stanno seguendo l’evoluzione. Il tasso di complicazioni è simile a quello di una qualsiasi influenza stagionale e quindi i casi gravi non saranno molti.”
Anche il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha affermato che “non c’é nessuna ragione di panico”

Finora il virus A/H1N1 ha provocato all’incirca 2200 morti in 177 paesi.
Le complicanze si sono registrate soprattutto nell’emisfero sud, “dove attualmente è inverno, la percentuale dei contagiati ricoverati in terapia intensiva ha raggiunto il 15%.”

domenica, agosto 30, 2009

martedì 28 aprile 2009

Febbre suina: massima allerta

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha alzato il livello di allerta: la febbre si sta diffondendo.

La febbre suina che ha colpito il Messico, una settimana fa, si sta propagando non solo negli USA, ma anche in Europa.
In Messico il numero delle vittime è salito a 152 e le persone ricoverate con sintomi riconducibili alla febbre suina (virus A/H1N1) sono 1.650.
Negli Stati Uniti i soggetti colpiti dal virus sono 40.
In Europa sono stati accertati tre casi, due in Scozia e uno in Spagna.
Keiji Fukuda, vice direttore dell'OMS, ha annunciato che "nessun paese è immune dal rischio" e che ci troviamo al quarto livello d'allerta, di una scala costituita da sei livelli.
Questo significa che per ora non è ancora detto che possa esserci una vera e propria pandemia, ma che si sta correndo il rischio.
In Ucraina, Kazhakstan, Cina, Tailandia e nelle Filippine la carne suina è stata messa al bando.
Negli aeroporti italiani c'è preoccupazione che il virus possa essere portato anche in Italia. Molti viaggiatori, che dovevano recarsi in Messico e nelle zone prese di mira dal virus, hanno rinunciato al viaggio.
Il Ministero della Salute e del Lavoro sta diffondendo un foglio di istruzioni da seguire per chi parte e arriva.

Chi parte deve "evitare la visita di mercati o di fattorie in cui si può venire a contatto con suini che potrebbero essere infetti; può consumare cibi a base di carne suina solo dopo accurata cottura; deve evitare di portare le mani a contatto con occhi naso e bocca."
Chi arriva e "ritiene di essere stato esposto a contatti con suini o con persone affette da influenza suina" deve "tenere sotto controllo lo stato di salute per almeno 7-10 giorni." Se in questo periodo inizia ad accusare disturbi simili a quelli influenzali deve "consultare telefonicamente un medico o contattare i numeri telefonici che verranno indicati, segnalando il viaggio e l'eventuale contatto con suini o persone affette da influenza."

In caso di necessità "si può contattare l'Ambasciata d'Italia a Città del Messico ai seguenti numeri: 0052 55 55964493, durante l'orario di Ufficio dalle ore 9.00 alle 16.30; 00521 55 54372596 Cellulare di reperibilità."

Ulteriori informazioni: Governo.it

(Foto © ANSA)
Italianotizie.it

domenica 26 aprile 2009

Allarme febbre suina: il virus si sta diffondendo in tutto il mondo

Gli Usa hanno dichiarato lo stato d'emergenza sanitario. La situazione è alquanto critica.
L'epidemia di febbre suina che ha colpito il Messico, mettendo a KO un intero paese, si sta diffondendo in tutto il mondo.
Negli Stati Uniti sono già stati accertati 20 casi e il presidente americano Barack Obama si è dichiarato "molto preoccupato" anche perché la situazione potrebbe peggiorare drasticamente.

Tutti i viaggiatori provenienti dai paesi a rischio saranno sottoposti a controlli e verifiche.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che sta monitorando la situazione da Ginevra, ha esplicitato che sarà preparato un vaccino, in caso sia necessario.
Il virus non viene trasmesso attraverso il cibo e non c'è nessun rischio di contrarlo se si mangia carne ben cotta.
In Italia, il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha inviato dei volantini che spiegano come agire ai viaggiatori che sono entrati in contatto con dei suini o persone affette dall'influenza suina.
Inoltre da lunedì, 27 aprile, sarà predisposto un numero verde per i viaggiatori che si recheranno nei luoghi dove è stata contratta l’influenza.
La Farnesina, tuttavia, sconsiglia di recarsi nelle zone a rischio.

Sul sito del Ministero della Salute si può leggere che non bisogna allarmarsi perché in Italia come in Europa si saprebbe rispondere "ad un’eventuale pandemia influenzale, difatti sono già disponibili 40 milioni di dosi di antivirali".
Tra l’altro in Italia, ha dichiarato il Ministro, "non sono mai stati importati suini vivi da quelle zone".

Chi è colpito dal virus manifesterà dei disturbi simili a quelli della classica influenza stagionale, come febbre, sonnolenza, perdita d'appetito, tosse, mal di gola, raffreddore, nausea, vomito, dolori muscolari...
Il virus si può contrarre soltanto attraverso l’esposizione diretta: dai maiali all'uomo, da persona a persona, tramite la tosse e gli starnuti, o attraverso il contatto con superfici infette.
Per ora nel mondo sono stati riscontrati soggetti con sintomi ricollegabili a quelli dell’influenza suina, oltre che in Messico e negli Stati Uniti, in Francia, Spagna, Israele e Nuova Zelanda, ma il tutto è ancora da verificare.

(Foto © ANSA)
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