Gli ossessionati dalla tintarella sono tanti, ma bisogna far attenzione, perché se si esagera si rischia di diventare abbronzatura-dipendenti e anche di riscontrare malattie alla pelle.Con l'arrivo dell'estate l'essere abbronzati è diventata per molti una necessità, oltreché una vera e propria ossessione.
Un ossessione che è stata denominata dai ricercatori dell’università del Texas con il termine di tanoressia: tan = abbronzatura - anoressia = percezione errata del proprio corpo.
I tanoressici sono delle persone come le altre che però come gli anoressici hanno una visione errata del proprio corpo, perché mentre gli anoressici quando si guardano allo specchio non si vedono mai abbastanza magri, i tanoressici non si vedono mai abbastanza abbronzati.
Secondo una ricerca condotta dal dermatologo Matteo Cagnone di Ravenna, i tanoressici sono solitamente donne, residenti al nord, di un'età compresa tra i 16 e i 40 anni, che, come spiega il medico, non essendo mai soddisfatte del proprio aspetto, ritracciano attraverso l'esposizione continua alla luce del sole un beneficio psicologico.
Se ci incamminiamo per le spiagge potremo immediatamente individuare coloro che sono in questa situazione di dipendenza: le persone che stanno ogni giorno assiduamente sotto il sole, anche nelle ore di punta, senza creme protettive e soprattutto lontano dagli ombrelloni si possono definire tanoressiche; di inverno, invece, frequentano assiduamente i solarium.
Questa malattia, come confermano i dermatologi, si sta diffondendo anche in Italia ed è molto pericolosa, perché i rischi che si possono incorrere con un'esposizione errata al sole sono tanti, come eritemi, ustioni, nei, rughe, carcinomi e melanomi.
Per abbronzarsi in modo corretto è necessario evitare un'esposizione continua, stare all'ombra nelle ore di punta e utilizzare una crema solare con una protezione adeguata, da riapplicare periodicamente durante l'esposizone, tenendo conto che l'effetto della crema svanisce dopo un'ora dall'applicazione.
Chi ritiene di essere affetto da tanoressia dovrebbe consultare un medico, per verificare lo stato di salute della propria pelle e imporsi di mantenere un comportamento corretto davanti al sole. Inoltre, in caso non riesca da solo a superare questo problema, può decidere di ricorrere ad un sostegno psicologico, perché la tanoressia è legata come l'anoressia ad una mancanza di autostima e di amore per il proprio corpo.
Per ottenere una abbronzatura sana è necessario, oltre che esporsi in modo graduale, mantenere la pelle sempre idratata, anche dopo l'esposizione con l'uso di un doposole.
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